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La spesa che fa bene: Iperal per il sociale

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Un montepremi più ricco, salito da 150 a 250 mila euro, nuovi territori coinvolti e nuove modalità per la distribuzione dei punti "La spesa che fa bene - Iperal per il sociale".

Con l'edizione 2020, l'iniziativa benefica promossa ogni anno da Iperal con la Fondazione AG&B Tirelli si amplia e si rinnova, mantenendo gli obiettivi: premiare le associazioni benefiche del territorio impegnate nei settori dell'assistenza sociale e sanitaria, dell'istruzione, della formazione e dell'ambiente, nelle province in cui sono presenti i punti vendita Iperal, consentire ai clienti di diventare filantropi scegliendo a chi destinare i punti raccolti. Ma anche garantire visibilità e notorietà ai tanti volontari che mettono a disposizione il loro tempo e le loro competenze per le comunità locali nelle quali operano: una bontà d'animo e una generosità che meritano di essere valorizzate e premiate. Negli anni, con "La spesa che fa bene", le realtà del territorio, scuole e associazioni di volontariato, hanno potuto contare su importanti contributi straordinari per finanziare la loro attività e promuovere le loro iniziative. 

«Abbiamo deciso di aumentare di 100 mila euro i contributi, passando da 150 a 250 mila, sia per rispondere a una richiesta da parte delle associazioni sia per assecondare la propensione al dono manifestata dalla nostra clientela - sottolinea il responsabile comunicazione del Gruppo Iperal Alessandro Pizzen. - I  bisogni delle comunità locali sono in aumento e le associazioni di volontariato dimostrano ogni giorno, con il loro impegno, di essere in grado di fornire una risposta puntuale alle richieste in ambito sociale e sanitario, nell'istruzione e nella formazione e per la salvaguardia dell'ambiente. Una dedizione che ha tutto il nostro apprezzamento e che intendiamo premiare con la preziosa collaborazione della nostra clientela, che negli anni si è dimostrata sempre più sensibile e attenta a cogliere questa opportunità. La scelta non sarà nostra ma dei nostri clienti, noi ci limiteremo a concretizzare le loro scelte». L'appuntamento ufficiale all'iniziativa è stato dato il 3 febbraio con la presentazione delle candidature alla partecipazione delle organizzazioni di volontariato. Quelle interessate, suddivise nei cinque bacini territoriali (Valtellina e Alto Lario, Lecco e Como, Milano e Brianza, Valcamonica, Valli bergamasche e Bergamo) dovranno presentare la richiesta di partecipazione entro il termine del 28 febbraio, esclusivamente tramite la compilazione di un apposito modulo sul sito www.iperalperilsociale.it. Entro il 15 marzo, un comitato costituito all'interno dei promotori definirà la lista delle 190 associazioni ammesse secondo criteri fissati in ordine di importanza: la rispondenza ai requisiti territoriali, la correttezza e la completezza delle domande di partecipazione. Tutti i partecipanti riceveranno un contributo. Il montepremi sarà ripartito tra le associazioni delle diverse aree: settemila euro andranno al primo classificato di ciascuna area, cinquemila al secondo, quattromila al terzo, tremila al quarto, duemila alle associazioni dal quinto al decimo posto, mille a quelle dall’undicesimo al ventesimo posto. Dalla ventunesima posizione a scendere è previsto un premio pari a 500 euro.

I clienti Iperal titolari di CartAmica, fino al 28 aprile 2020, per ogni 20 euro di spesa effettuata riceveranno un punto "La spesa che fa bene - Iperal per il sociale" che non verrà consegnato sotto forma di bollino, come avveniva negli anni passati, bensì caricato automaticamente sulla carta fedeltà CartAmica.

Entro il termine del 10 maggio, i punti accumulati potranno essere assegnati a una delle associazioni partecipanti in due semplici modi: dandone comunicazione alle casse oppure utilizzando l'apposita sezione dell'App Iperal. Una scelta individuale volta a premiare la singola associazione che trasformerà il cliente in filantropo. Nel prossimo mese di giugno verrà ufficializzato il conteggio dei punti che determinerà la classifica per ciascuna delle cinque aree.

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Autore:ces

Pubblicato il: 10 Febbraio 2020

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